
Dopo tre anni di lavori, possiamo affermare che la nuova struttura, dove troverà sede il Centro Diurno per la disabilità, gestito dalla Cooperativa Sociale Monteforte Il Fiore, è finalmente completata. Sabato 30 giugno si è tenuta la cerimonia di inaugurazione, alla presenza del Vescovo di Verona e di altre autorità, un’occasione che ci ha permesso di ringraziare tutte le persone che in questi anni si sono prodigate per raggiungere l’obiettivo fissato e che hanno potuto vedere coronati i loro sforzi e la loro determinazione. Non è stato certo agevole portare a compimento quest’opera, per quasi un milione di euro, in tempi di grave crisi economica e di accentuati conflitti sociali e politici. Senza dubbio c’è stata una certa dose di incoscienza in chi ne ha voluto fortemente la realizzazione, ma accompagnata anche da una fiducia costante che il lavoro avviato sarebbe giunto a conclusione e la certezza che tale traguardo avrebbe garantito la continuità dell’intervento sociale svolto dalla cooperativa. E’ indubbio infatti che, senza un’adeguata ristrutturazione e messa a norma degli impianti ed un opportuno ampliamento, in grado di garantire la necessaria copertura dei posti, il Centro avrebbe senz’ altro avuto serie difficoltà ad ottenere le indispensabili autorizzazioni, senza le quali non avrebbe potuto continuare a svolgere il servizio gestito. La nuova struttura ora è pronta, agibile ed autorizzata, secondo la normativa regionale vigente ed in grado di accogliere fino a 30 ospiti, in regime semiresidenziale e con diversi profili di autosufficienza, provenienti da diversi comuni del IV distretto dell’Ulss 20 di Verona L’edificio è di proprietà della parrocchia di Monteforte d’Alpone, con la quale la cooperativa sociale Monteforte Il Fiore ha stipulato un contratto di comodato d’uso gratuito della durata di 20 anni. L'aver portato a termine quest’opera rappresenta motivo di soddisfazione per tutti i cittadini dell’intera comunità locale, della quale la cooperativa sociale Monteforte Il Fiore ne è la diretta espressione, secondo una peculiare caratteristica che dovrebbe contraddistinguere ogni cooperativa sociale, sancita dalla legge 381/91 all’art. 1: “…perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini….”.
Per questo ci sembra doveroso ringraziare tutti i cittadini di Monteforte d’Alpone per l’interessamento dimostrato e a quanti hanno dato il loro contributo attraverso le diverse raccolte fondi effettuate. Ringraziamo la Regione Veneto, nelle sue figure politiche, istituzionali e tecniche, per come hanno preso a cuore il nostro progetto e l’hanno sempre seguito e sostenuto; la Fondazione Cariverona per aver accolto la nostra richiesta; i parroci Don Arnaldo, per aver saputo interpretare le nostre richieste e per l’incoraggiamento offerto nella fase iniziale e Don Alessandro per aver proseguito e sostenuto la realizzazione di questo progetto; tutte le imprese, gli artigiani, i progettisti, i tecnici ed i consulenti che si sono avvicendati, per l’impegno e la professionalità dimostrate. Vogliamo auspicare che tutta la comunità si sia sentita idealmente partecipe di questo significativo momento di festa, nella consapevolezza che quanto è stato realizzato rimarrà un bene per tutta la comunità di Monteforte d’Alpone che, nel futuro lo potrà utilizzare per iniziative ed attività diverse.