RELAZIONE DEL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO CHIUSO IL 31/12/ 2010
Signori soci della Cooperativa Sociale Monteforte il Fiore,
il bilancio chiuso il 31/12/2010 riporta un ulteriore utile d’esercizio, in linea con la tendenza che ha visto negli ultimi anni una chiusura sempre positiva di bilancio, nonostante il periodo di crisi, la conseguente diminuzione delle risorse a disposizione ed alle difficoltà organizzative e logistiche derivanti dallo spostamento della sede operativa.
Per il secondo anno consecutivo infatti le attività si sono svolte presso la sede temporanea, nei locali parrocchiali adiacenti la chiesa parrocchiale, per consentire la prosecuzione dei lavori di ampliamento e ristrutturazione della sede, avviati nel corso del 2009. Il 2010 ha visto l’inizio della II^ fase dei lavori, avvenuta nel corso del mese di ottobre, con l’incarico alle ditte individuate per il completamento del progetto, previsto per l’autunno 2011. All’appello infatti, mancano attualmente la posa dei serramenti, il completamento dell’impiantistica interna e la tinteggiatura. Siamo in attesa dell’erogazione del contributo regionale di 400 mila Euro, per altro già stanziato nel corso del 2010, che unitamente a quanto già stanziato in precedenza dalla stessa Regione Veneto, Euro 350 mila e dalla Fondazione Cariverona, Euro 100 mila, ci consentiranno di ultimare la struttura, operando così il trasferimento della sede e la prosecuzione delle attività in un edificio più idoneo e rispondente ai criteri ed alle disposizione delle attuali leggi vigenti. Entrando nel merito di quanto si è andati a realizzare, l’attività del Ceod nel corso del 2010, si è svolta per complessivi 218 i giorni di apertura, 3 giornate di formazione per gli operatori e 2 di programmazione, con una percentuale di presenza degli ospiti, pari al 84%. Non è stato tuttavia possibile rispettare il calendario delle aperture previsto, a causa dell’emergenza alluvionale che ha colpito il comune di Monteforte nel mese di novembre e che ha costretto la sospensione forzata delle attività per 11 giorni, durante i quali si è comunque reso possibile lo svolgimento dell’attività formativa e di programmazione per il gruppo degli operatori. Le persone che hanno utilizzato il servizio nel corso dell’anno sono state 18, delle quali 11 autosufficienti e 7 non autosufficienti. L’inserimento delle persone nelle diverse attività è avvenuto tenuto conto delle caratteristiche e dei bisogni delle persone stesse e definiti dai rispettivi progetti individualizzati. Con ciascun ospite infatti, si è operato sulla base di un PEI, costruito con il principio della “Qualità della vita” (QdV) che definisce un quadro dell’ospite più ricco e variegato, in quanto tiene conto delle interazioni del soggetto sia con il proprio ambito familiare e luogo di residenza (ecosistema famiglia-territorio), sia con la struttura socio-educativa in cui viene inserito (ecosistema centro socio-educativo). I PEI così predisposti, hanno identificato per 5 ospiti Obiettivi di tipo Costruttivo, mentre per i rimanenti 12 ospiti Obiettivi di Mantenimento. Complessivamente la percentuale di obiettivi raggiunti nel 2010 è stata del 93%, più 6% rispetto al 2009, molto al di sopra della soglia prevista dalla carta dei servizi e dal relativo indice di qualità pari al 80%.
Anche l’attività di trasporto è proseguita con regolarità, sia per le persone che utilizzano il Centro Socio Educativo (14), per i quali sono stati stipulati contratti con i consorzi di comuni, Adige-Guà e Verona Est ed i comuni di Monteforte d’Alpone, Albaredo d’Adige e Roncà. Per quanti hanno utilizzato il servizio per la scuola (4) o per trasporti per cure i disagi, si è stipulata opportuna convenzione con il comune di Monteforte d’Alpone. Si è provveduto inoltre alla sostituzione di un automezzo attrezzato a 9 posti con l’acquisto di una vettura a 5 posti con pedana elevatrice, per meglio rispondere alle richieste per trasporti brevi e di poche persone, riducendo nel contempo le spese di gestione.
Tutti i rapporti con i clienti si sono mantenuti su ottimi livelli, così come dimostrato dal risultato del questionario qualità, dove si è raggiunto un indice di soddisfazione del 86%. Per quanto riguarda poi lo specifico rapporto con l’Ulss 20, in relazione al ritardo nei pagamenti, che si è mantenuto sui consueti standard anche nel 2010 (140-150 gg.), considerato che anche atre cooperative, aderenti a Confccoperative-Fedesolidarietà, hanno preso la decisione di intraprendere un’azione legale, si è ritenuto di uniformare la medesima azione, già intrapresa dalla cooperativa nel corso del 2009, all’iniziativa coordinata da Confcooperative-Federsolidarietà, anche se finora non si sono ottenuti risultati alcuno.
Si è conclusa, nel corso dell’anno ed almeno temporaneamente, l’iniziativa legata alla raccolta fondi. Pur condotta quest’anno solo per alcuni mesi, causa impedimenti del personale preposto, ha permesso nel complesso una raccolta nel triennio di circa 46.000 Euro, nonostante il difficile momento causato dalla crisi economica, offrendo l’opportunità di far conoscere il nostro progetto ad un numero decisamente notevole di persone, la maggioranza delle quali ha anche apprezzato tale iniziativa, dimostrando disponibilità e collaborazione. Il buon andamento delle attività, viene inoltre sottolineato dal raggiungimento degli obiettivi della Politica per la Qualità 2010, attraverso una corretta e puntuale applicazione delle Procedure e delle Istruzioni Operative, che hanno permesso di Rinnovare la certificazione di qualità nel corso della visita ispettiva tenuta lo scorso mese di gennaio. Anche la revisione annuale condotta da Confcooperative, non ha messo in evidenza significative irregolarità, esprimendo nel complesso un giudizio conclusivo positivo. Tutte le attività sono state svolte con un organico sempre più contenuto, composto da soli 4 operatori, considerate le dimissioni della Signora Maleffo Cristina, avvenute dal mese di dicembre, al termine del periodo di astensione facoltativa a seguito della maternità. L’organico così composto è stato integrato dalla presenza di personale della cooperativa CSM 94, sia per l’attività di Ceod che per il trasporto, per complessive 1.504 ore annue.
La compagine sociale ha subito nel corso dell’anno, un adeguamento, con l’ammissione di n. 7 soci, dei quali 6 ordinari ed 1 volontario, procedendo nel contempo alla cessazione di n. 6 soci per recesso, portando complessivamente il n. dei soci a 24, dei quali 14 ordinari e 10 volontari, quindi nel rispetto della normativa vigente. Nel mese di luglio si è provveduto alla nomina del nuovo cda, con la conferma di 3 consiglieri e la nomina di 2 nuovi consiglieri, confermando il complessivo di 5 con la conferma ulteriore del revisore contabile.
Si è inoltre provveduto: alla formazione ed all’aggiornamento del personale, con il mantenimento delle condizioni di sicurezza della struttura e delle attrezzature, secondo le prescrizioni del DGR 8/2007 ed ulteriori integrazioni; all’aggiornamento del Piano Programmatico sulla Sicurezza dei dati, in ottemperanza alle disposizioni del D.lg. 196 del 30 giugno 2003. Tutto quanto sopra illustrato fa chiaramente intendere che i criteri seguiti nella gestione, per il conseguimento degli scopi statutari, sono conformi allo stato di cooperativa sociale dell'impresa e sono stati pienamente rispettati i principi della mutualità e dell'assenza di fini di lucro, come previsto dalla legge 59/92.
Un grazie particolare a quanti si sono prodigati nella formazione del presente bilancio ed hanno collaborato alla realizzazione delle molteplici attività esposte. Invitiamo pertanto tutti i presenti ad approvare il presente bilancio d'esercizio 2010 e relativi allegati.
Monteforte, 24/03/2011